Glossario

Glossario

Affidabilità creditizia 
Indica l'idoneità di un soggetto a ottenere credito dal sistema finanziario. L'affidabilità creditizia è individuata sulla base della effettiva capacità di reddito, del livello d'indebitamento in essere e dell'attitudine dimostrata in passato di onorare gli accordi di pagamento.

Assofin
Associata all'ABI (Associazione Bancaria Italiana), Assofin (www.assofin.it) è l'Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare e rappresenta i principali operatori finanziari che operano nei comparti del credito al consumo e del finanziamento immobiliare. I requisiti per l'associazione ordinaria sono i seguenti:
· essere costituiti nella forma giuridica di banca o di intermediario finanziario autorizzato
· operare nel settore del credito al consumo, dei prestiti personali, delle carte di credito o dei mutui immobiliari
· possedere un capitale sociale interamente versato non inferiore ai due milioni di euro
· avere il bilancio certificato da una società esterna di revisione contabile
· iscrizione nei registri della Cancelleria del Tribunale da almeno tre anni

Bureau Score

Indice sintetico della rischiosità creditizia di un soggetto, basato sull'analisi dei dati registrati presso le centrali rischi, relativi al suo livello di indebitamento complessivo, al comportamento nel rimborso dei finanziamenti e alle tipologie di credito in corso.

Capitale residuo
Parte del prestito (a titolo di capitale, che non include quindi gli interessi) che il debitore deve ancora versare al creditore.

Centrale Rischi
Organizzazione che fornisce alle società aderenti (istituti bancari, finanziarie, compagnie assicurative e telefoniche) informazioni sulla posizione creditizia dei soggetti censiti (finanziamenti in corso, regolarità dei pagamenti, richieste di finanziamento), riassunte in una scheda nota come "rapporto di credito".

Consumatore
Persona fisica che acquista o utilizza beni o servizi per scopi non riferibili all'attività imprenditoriale e professionale eventualmente svolta.

Credit Bureau
Servizio fornito dalle Centrali Rischi alle proprie società clienti (istituti bancari, finanziarie) che prevede la comunicazione di informazioni sulla storia creditizia dei soggetti censiti, in base alle quali l'istituto finanziario potrà valutare l'affidabilità creditizia di un soggetto richiedente un finanziamento.

Credit score
Misura quantitativa sintetica dell'affidabilità creditizia di un soggetto. Tale punteggio viene calcolato esaminando tutti i dati disponibili sul cliente, sia personali sia di credito (ottenuti dal richiedente, dal credit bureau e banche dati pubbliche).

Credit scoring
Procedura automatizzata di valutazione delle richieste di credito, basata su una serie di analisi statistiche e sulla verifica dei dati del richiedente presso diverse banche dati (centrali rischi, società fornitrici di dati pubblici ecc.). Il risultato di tale procedura è un indice qualitativo sintetico (credit score) che esprime la probabilità stimata che il richiedente si riveli insolvente in futuro.

Credito
Somma di denaro che il creditore mette a disposizione di un richiedente, il debitore, che si impegna a restituire l'importo, comprensivo di interessi maturati, in un tempo successivo.

Credito al consumo
Concessione di credito sotto forma di finanziamento, di dilazione di pagamento o altra facilitazione finanziaria, a favore delle famiglie consumatrici per l'acquisto di beni e servizi.

Credito finalizzato
Concessione di somme per l'acquisto di beni di consumo individuati con precisione. Si tratta di finanziamenti generalmente erogati presso gli esercizi commerciali.

Credito rotativo (revolving)
E' una forma di credito che viene attuata mettendo a disposizione del richiedente una determinata somma di denaro equivalente al fido, utilizzabile in una o più soluzioni, la cui disponibilità si ripristina una volta che vengono effettuati i rimborsi. Può essere appoggiata o meno ad una carta di credito.

Creditore
Soggetto (persona fisica o giuridica) che mette a disposizione di un secondo soggetto (debitore) una somma di denaro in cambio dell'impegno formale al rimborso nel futuro.

Durata del finanziamento
Intervallo temporale concordato dal creditore e dal debitore entro cui il debitore dovrà restituire il prestito, unitamente agli interessi maturati.

Erogazione
Atto attraverso cui il creditore versa a favore del debitore (nel caso di prestiti non finalizzati) o del rivenditore convenzionato (nel caso di prestiti finalizzati) l'importo concesso in prestito e con il quale si perfeziona il contratto di credito.

Estinzione anticipata
Facoltà di estinguere il prestito anticipatamente rispetto al termine prestabilito nel contratto, con probabilità di pagare un eventuale onere aggiuntivo.
In caso di estinzione anticipata il debitore verserà il capitale residuo, gli interessi, e se già previsto nel contratto una penale, entro il limite massimo (indicato dalla legge in riferimento al credito al consumo) del' 1% del capitale residuo.

Finanziamento rateale
Prestito rimborsabile con rate dilazionate nel tempo, rientrante nella normativa del credito al consumo se di importo compreso tra i 150,00 euro e i 30.000,00 euro.

Garante
Soggetto che si obbliga direttamente verso il creditore quale garante del rimborso di un prestito sottoscritto da una terza persona (il debitore).

Garanzia
Valore presentato dal debitore al creditore a fronte della concessione di un prestito, su cui il creditore si può rivalere in caso di insolvenza. A titolo di garanzia si possono presentare beni reali (per esempio pegno o ipoteca su un bene fisico come un immobile) o personali (come per esempio la firma di un coobbligato o una fideiussione).

Insolvenza
Mancato o ritardato rimborso al creditore di una o più rate da parte del debitore.

Interessi di mora
Penale, espressa in termini percentuali e concordata in fase contrattuale, che viene corrisposta dal debitore al creditore in caso di insolvenza singolare o protratta.

Interessi usurari
Tasso di interesse considerato sproporzionato rispetto alla prestazione (di denaro o di altra utilità) fornita. L'applicazione di un tasso usuraio può comportare la reclusione da uno a sei anni ed una multa da 6 a 30 milioni di lire.

Normativa sul credito al consumo
Le norme sul credito al consumo ne regolano l'attività allo scopo di garantire e tutelare il consumatore.
Le principali leggi che riguardano i diritti e i doveri del consumatore, sono le seguenti:
· Legge 142/92 sul "Credito al Consumo"
· Legge 154/92 sulla " Trasparenza"
· Decreto Legislativo 385/93 "Legge Bancaria"
· Legge 52/96 "Clausole vessatorie"
· Legge 108/96 "Usura"
· Decreto Legislativo 196/03 "Privacy"

Piano di ammortamento
Piano rateale di restituzione del capitale preso in prestito e degli interessi che il richiedente si è impegnato a corrispondere al creditore.

Prestito finalizzato
Finanziamento acceso generalmente presso un rivenditore di beni o servizi per dilazionare il prezzo di acquisto; il negoziante ha stipulato una convenzione con una o più finanziarie per la fornitura di servizi finanziari ai propri clienti e riceve, oltre al prezzo di acquisto, una provvigione per i finanziamenti concessi. L'importo è erogato direttamente al negoziante.

Prestito non finalizzato
Finanziamento richiesto presso una banca o società finanziaria e non subordinato all'acquisto di uno specifico bene o servizio. Non vi è la presenza di un convenzionato, quindi la somma finanziata viene versata direttamente al richiedente.

Prestito personale
Finanziamento non finalizzato di un importo prefissato, con pagamento di un tasso di interesse in genere fisso e rimborsabile secondo un piano di ammortamento a rate costanti.

Quota capitale
Parte della rata periodica di rimborso che concerne la restituzione del capitale preso in prestito.

Quota interessi
Parte della rata periodica di rimborso che concerne la corresponsione degli interessi maturati sul capitale residuo.

Rata
Versamento periodico da corrispondere all'ente finanziatore come rimborso del finanziamento ottenuto, comprendente sia la quota capitale che la quota di interessi maturata.

Scoring
Procedura per la valutazione da concedere al richiedente, generalmente basata su domande mirate a definire il grado di solvibilità del cliente.

TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)
Indice, espresso in termini percentuali, con due cifre decimali e su base annua, del costo complessivo del finanziamento. Comprende gli oneri accessori quali spese di istruttoria, spese di apertura pratica, spese di incasso delle rate e spese assicurative (l'inclusione di queste ultime due voci può essere opzionale).

TAN (Tasso Annuo Nominale)
Il TAN è il tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato dagli istituti finanziari all'importo lordo del finanziamento. Viene utilizzato per calcolare, a partire dall'ammontare finanziato e dalla durata del prestito, la quota interesse che il debitore dovrà corrispondere al finanziatore e che, sommata alla quota capitale, andrà a determinare la rata di rimborso. Nel computo del TAN non entrano oneri accessori quali provvigioni, spese e imposte.

(Fonte: Agos S.p.A.)

Permicro su Facebook
Il blog di Permicro
Permicro su YouTube