Aumento del Capitale Sociale: terza tranche

Capitale Sociale

AUMENTO DEL CAPITALE SOCIALE

COMUNICAZIONE OFFERTA IN OPZIONE DI AZIONI DI NUOVA EMISSIONE
AI SENSI DELL’ART.2441, COMMA 2 DEL CODICE CIVILE

La società PerMicro S.p.A., con sede in Torino, via XX Settembre n.38, con capitale sociale deliberato di euro 5.677.808,50, sottoscritto e versato euro 4.804.253,16, codice fiscale e numero di iscrizione al registro delle imprese di Torino 09645130015, R.E.A. TO-1069218, in esecuzione della deliberazione di aumento del capitale sociale, verbalizzata con atto a rogito del notaio Giuseppe Gianelli di Torino in data 9 maggio 2018, Rep. 142424 – Racc.42016, registrata a Torino 1 in data 11 maggio 2018 al n. 9536, debitamente iscritta presso il competente Registro delle Imprese di Torino

COMUNICA

  • che è stata depositata presso il competente Registro delle Imprese di Torino, ai sensi dell’art.2441 del Codice civile, l’offerta di azioni in opzione relativa alla sopracitata delibera di aumento di capitale sociale, per l’importo massimo di nominali euro 1.810.086,74, mediante emissione di numero 39.061 nuove azioni ordinarie del valore nominale di euro 46,34 caduna, prezzo di emissione 128,00 per ogni nuova azione con un sovrapprezzo di euro 81,66 per azione, collocato in tre tranche scindibili,
  • che in particolare in data 25 giugno 2019 è stata pubblicata l’offerta della TERZA TRANCHE di numero 13.021 nuove azioni ordinarie del valore nominale di euro 46,34 caduna, oltre un sovrapprezzo di euro 81,66 per azione, che dovranno essere sottoscritte entro il 15 dicembre 2019;
  • che agli azionisti sono attribuiti 120 giorni dalla data di pubblicazione della presente offerta nel Registro delle Imprese per l’esercizio del diritto d’opzione, ovvero fino alla data del 23 ottobre 2019;
  • le azioni dovranno essere interamente liberate tanto per il valore nominale che per il sovrapprezzo al momento della sottoscrizione.

Nella citata deliberazione di aumento del capitale sociale è stato previsto:

  • di aumentare a pagamento il capitale sociale da euro 3.867.721,76 (tremilioniottocentosessantasettemilasettecentoventuno virgola settantasei) fino ad un massimo di euro 5.677.808,50 (cinquemilioniseicentosettantasettemilaottocentootto virgola cinquanta) per un importo massimo di euro 1.810.086,74 (unmilioneottocentodiecimilaottantasei virgola settantaquattro) ed emissione di massime numero 39.061 (trentanovemilasessantuno) nuove azioni ordinarie del valore nominale di euro 46,34 (quarantasei virgola trentaquattro) caduna.
    Il prezzo di emissione sarà di euro 128,00 (centoventotto virgola zero zero) per ogni nuova azione con un sovrapprezzo di euro 81,66 (ottantuno virgola sessantasei) per azione.
    L’aumento deliberato verrà collocato in tre tranches scindibili:

    1° tranche: costituita da n. 13020 (tredicimilaventi) nuove azioni che dovranno essere sottoscritte entro il termine del 30 novembre 2018.
    2° tranche: costituita da n. 13020 (tredicimilaventi) nuove azioni che dovranno essere sottoscritte entro il termine del 15 giugno 2019.
    3° tranche: costituita da n. 13021 (tredicimilaventuno) nuove azioni che dovranno essere sottoscritte entro il termine 15 dicembre 2019.
    Le azioni di ciascuna tranche verranno offerte in opzione agli azionisti in proporzione al numero di azioni possedute. L’offerta di opzione per ciascuna tranche dovrà essere pubblicata e resa nota dagli Amministratori con le modalità di cui all’art. 2441 2° comma C.C.. Il termine per l’esercizio del diritto di opzione sarà fissato dagli amministratori e non potrà essere inferiore a 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione dell’offerta nel Registro Imprese.
    Le azioni dovranno essere interamente liberate tanto per il valore nominale che per il sovrapprezzo al momento della sottoscrizione. Il mancato esercizio del diritto di opzione relativo ad una tranche non preclude l’esercizio del diritto di opzione per le altre.
    Le azioni di ciascuna tranche che risultassero inoptate potranno essere sottoscritte dagli azionisti che ne abbiano fatto contestuale richiesta al momento dell’esercizio del diritto di opzione. Le azioni che residuassero comunque non sottoscritte dagli azionisti potranno essere collocate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dall’Amministratore Delegato in via disgiunta a trattativa strettamente privata alle medesime condizioni presso terzi investitori non persone fisiche richiedenti. purchè entro il termine massimo stabilito per la sottoscrizione di ciascuna tranche.
    Nei trenta giorni dal termine di sottoscrizione di ciascuna tranche gli amministratori depositeranno presso il Registro Imprese un’attestazione dell’importo effettivamente sottoscritto ai sensi dell’art. 2444 C.C.
    La seconda e terza tranche dell’aumento di capitale deliberato non potranno essere collocate se per la tranche precedente non è stata depositata presso il Registro Imprese l’attestazione degli Amministratori.
    L’aumento di capitale nel suo complesso così come ciascuna tranche è scindibile e quindi il capitale sociale sarà comunque aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte entro il termine stabilito per ciascuna tranche e per l’intero aumento che coincide con quello fissato per la 3° tranche (15 dicembre 2019).
    Tutti i diritti relativi alle azioni di nuova emissione potranno essere esercitati dalla data della loro sottoscrizione anche in pendenza del termine di scadenza di ciascuna tranche, fatta salva beninteso l’iscrizione della presente delibera ai sensi dell’art.2436 quinto comma c.c..

  • di conferire mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed all’Amministratore Delegato in via disgiunta e con ogni più ampia facoltà per dare esecuzione all’aumento di capitale con le modalità sopra deliberate e per espletare tutti gli adempimenti e le formalità richieste ivi compresi l’emissione dei certificati azioni ed il deposito del testo aggiornato dello statuto sociale.

Torino, 25 giugno 2019                                                                                                                                          Antonio Pironti
Presidente del Consiglio di Amministrazione