Patricia, 45 anni, è arrivata in Italia dal Venezuela nel novembre 2022 insieme alla figlia Claudia, oggi di 16 anni. Sono arrivate direttamente a Udine.
In Venezuela è rimasta l’altra figlia di Patricia, Claudia anche lei, che sta per concludere il percorso suo universitario. Il progetto della famiglia è quello di poter un giorno riunirsi in Italia: sono solo loro tre e Patricia sogna di costruire per tutte una vita più stabile e autonoma.
Il cambiamento non è stato semplice. Patricia e la figlia sono ospiti del Centro di accoglienza Balducci di Zuliano (UD), dove hanno trovato un supporto concreto nell’affrontare la burocrazia, nell’apprendimento della lingua e nell’inserimento nel nuovo contesto.
Patricia ha trovato lavoro come badante. Per costruire la propria autonomia ha investito tempo e impegno nella formazione: ha conseguito la patente e frequentato anche un corso per diventare magazziniera. Il passo successivo è stato l’acquisto di un’auto, uno strumento fondamentale per poter raggiungere il luogo di lavoro e, soprattutto, per accompagnare Claudia alle frequenti trasferte a Trieste presso l’Ospedale Burlo Garofolo e gli altri centri specializzati per poter curare la sua condizione di salute.
Per avere la possibilità di fare questo acquisto è stato necessario richiedere un finanziamento. Proprio attraverso il Centro di accoglienza e l’assistente sociale che segue la sua situazione, Patricia è venuta a conoscenza della collaborazione tra la Caritas regionale e PerMicro. È così entrata in contatto con Gianluca Loffredo, Responsabile Filiale di Udine, e con Luca Picco, referente Caritas del microcredito per la ATS Microcredito Regionale FVG, che garantirà la richiesta attraverso il proprio fondo di garanzia.
“Ho apprezzato il garbo con cui Patricia ha conciliato gli impegni necessari per ottenere il prestito con quelli che sostiene per il lavoro e con quelli che affronta per prendersi cura della sua famiglia”, afferma Gianluca Loffredo.
Patricia racconta con gratitudine l’incontro con le persone che l’hanno accompagnata in questo percorso. In particolare, ricorda la disponibilità e l’attenzione ricevute da chi ha saputo prendere a cuore la sua situazione e comprendere le tempistiche strette legate alle necessità della figlia.
“Gianluca è gentilissimo. Si è interessato della mia situazione e ha capito le tempistiche strette dovute alle nostre necessità”, racconta Patricia.
Per lei questa opportunità significa poter guardare al futuro con un po’ meno preoccupazione, continuare a lavorare, prendersi cura della figlia e costruire, passo dopo passo, una vita più indipendente.
«Grazie a PerMicro per questa opportunità. Mi fa sentire più leggera.»

