Jebril: come si diventa pilota di linea?

Diallo Jebril_pilota_PerMicro

Non è una domanda che ci si pone spesso ma Jebril, 30 anni originario della Guinea, se l’è posta.

Arriva a Brindisi nel 2016 e mentre impara l’italiano lavora come mediatore culturale presso l’associazione, Cas Brindisi, che lo ha accolto.

Quando sono arrivato in Italia ho dovuto ricominciare tutto da zero. Ho frequentato prima le medie e successivamente le superiori arrivando così a diplomarmi presso l’Istituto Tecnologico Enrico Fermi (con indirizzo elettronica e automazione) di Francavilla Fontana” racconta il giovane.

Una volta diplomato, Jebril si sposta a Varese per cercare un impiego migliore; grazie agli studi effettuati trova inizialmente lavoro come meccatronico, arrivando ad occuparsi della progettazione e manutenzione di sistemi e macchinari automatizzati.

Ma quel sogno è sempre lì nel suo cuore: diventare pilota di linea.

Si reca poi in Germania dove, dopo aver effettuato un volo di prova, con un istruttore privato, decide di investire nel suo progetto di vita.

“Ho ricevuto tanti no, le banche mi screditavano e mi domandavano se davvero il prestito servisse a realizzare il mio sogno… avevo quasi perso le speranze, ma poi Marta Vespignani gestore BNL di Varese, mi ha presentato a Khin Htet Thar, responsabile della filiale di PerMicro di Milano2”.

Dopo un breve percorso insieme di analisi del progetto, la collega Khin Htet Thar porta avanti la richiesta di finanziamento per coprire le spese di formazione professionale di Jebril e il prestito viene approvato.

“Il successo di Jebril è il risultato di un percorso costruito con disciplina, sacrificio e resilienza! Nonostante le difficoltà affrontate nel suo percorso, ha dimostrato una determinazione costante nel trasformare un obiettivo ambizioso in una realtà concreta. Grazie al nostro supporto è riuscito ad ottenere la licenza da pilota privato che non rappresenta un punto di arrivo ma è l’inizio di un percorso costruito per andare lontano” riferisce Khin Htet Thar.

Con il prestito ottenuto Jebril non solo ottiene la licenza ma paga la formazione, acquista del materiale utili all’equipaggiamento, come le cuffie, ed effettua delle lezioni di volo.

Per provvedere all’impegno finanziario e mantenersi, Jebril al momento lavora presso l’industria aeronautica come consulente. Si occupa di editoriali di manuali di volo.

“Il mio sogno è diventare pilota, crearmi una famiglia e godere di buona salute. Ci sono tanti ragazzi come me che sognano ma le opportunità sono davvero poche. Io ho incontrata Marta nel mio percorso ed è grazie a lei se tutto è iniziato. Non le sarò mai abbastanza grato.”

Jebril prosegue con la sua formazione, ha effettuato 57 ore di volo e gliene mancano altre 100 per completare questo secondo modulo di apprendimento. Avanti così, Jebril!