Nisida Technologies: La tecnologia al servizio dell’ambiente

A volte un’impresa nasce da un’idea. Altre volte nasce da una domanda che non smette di accompagnarti: cosa posso fare, concretamente, per migliorare il luogo in cui sono cresciuto?

È da questa domanda che prende forma la storia di Raffaele Vaccaro, giovane imprenditore e biologo, classe 1994, fondatore di Nisida Environment e di Nisida Technologies, startup innovativa nata per portare nuove tecnologie nel monitoraggio e nella tutela dell’ambiente.

Raffaele è nato e cresciuto a Bruxelles, dove ha completato il percorso scolastico prima di trasferirsi in Inghilterra per studiare biologia marina. Successivamente è tornato in Belgio per frequentare un master in gestione dell’ambiente.

Anche vivendo e studiando all’estero, però, ha mantenuto un legame molto forte con la Campania, la sua terra d’origine. Le sue attività di ricerca si concentrano infatti sul territorio campano e, in particolare, sul fiume Sarno, uno dei luoghi simbolo delle problematiche ambientali della regione.

Terminati gli studi, ha iniziato anche un’esperienza professionale presso la Commissione Europea a Bruxelles, occupandosi di legislazione ambientale e programmi di finanziamento dell’UE. Ma a 25 anni ha deciso di tornare a Napoli. La sua scelta è stata legata a un obiettivo preciso: mettere le competenze acquisite negli anni a disposizione di un problema che conosce bene e che sente particolarmente vicino, quello dell’inquinamento delle acque e del territorio.

È così che nel 2020 nasce Nisida Environment, società che offre servizi di consulenza e monitoraggio ambientale a enti pubblici, Comuni, aziende del Servizio Idrico e soggetti che svolgono operazioni di monitoraggio e protezione all’ambiente.

L’attività riguarda, in particolare, la verifica e il monitoraggio dei corpi idrici e il controllo delle attività industriali dal punto di vista ambientale.

Prima di un intervento vengono analizzati documenti e autorizzazioni e viene definito il programma di lavoro insieme al cliente. Poi arriva la parte sul territorio: individuare, ad esempio, un punto di scarico attraverso l’utilizzo di un drone, programmare un piano di volo, raccogliere immagini e informazioni e analizzarle. Un lavoro tecnico, ma anche delicato: spesso significa andare a cercare ciò che non è immediatamente visibile.

Drone utilizzato per raccogliere immagine e informazioni utili allo svolgimento dell’attività di Nisida Technologies.

Con il tempo Raffaele ha compreso che, per rendere ancora più efficace questo tipo di attività, servono strumenti capaci di aumentare la precisione delle verifiche. Da qui è nata Nisida Technologies, startup innovativa e spin-off operativo di Nisida Environment.

L’obiettivo è quello di utilizzare strumenti tecnologici di ultima generazione per rendere il monitoraggio ambientale sempre più preciso e completo, affiancando la competenza dei professionisti a nuove tecnologie capaci di osservare, mappare e documentare i corpi idrici e le aree sottoposte a controllo.

Per sviluppare la nuova realtà tecnologica , Raffaele è entrato in contatto con la filiale PerMicro di Salerno nella persona di Fabio Zullo, Responsabile Filiale, grazie all’intermediazione del nostro partner Financial Banker, per chiedere un finanziamento.

“Il microcredito con PerMicro è diventato un tassello per completare il percorso di sviluppo di Nisida Technologies e rafforzare la dotazione tecnologica necessaria per il lavoro sul campo”, racconta Raffaele.

Raffaele è affiancato da collaboratori e professionisti, tra cui biologi impegnati sia nelle attività della startup sia nella società principale e una delle sue socie, Rossella Liberti, è garante del finanziamento.

Il sogno di Raffaele è quello di trasformare Nisida Technologies in una realtà di medie dimensioni, capace di operare su territori diversi e non soltanto in Campania. Le problematiche legate all’inquinamento delle acque, al controllo degli scarichi e alla tutela dei corpi idrici sono infatti presenti in molti territori: proprio per questo, secondo Raffaele, esiste la possibilità di portare altrove le competenze e le tecnologie sviluppate da lui e dalla sua squadra in questi anni.