PerMicro takes part in the Little Big Movement

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This year, BNP Paribas celebrates 30 years of financing and services to MFIs. The Group, in line with its Corporate Social Responsibility strategy, is one of the most active banks in this sector.

In three decades, the Group’s support to microfinance has reached 900 million euros (amount of authorizations). Today, the number of borrowers indirectly financed by BNP Paribas is 2.2 million, of whom there are no fewer than 1.8 million women worldwide.

To pay tribute to these women, BNP Paribas has launched the project “Little Big Movement”, which aims to describe the journey and stories of these women micro-entrepreneurs. PerMicro, whose industrial partner is BNL BNP Paribas, is proud of having contributed to the reduction of poverty and inequality by delivering microcredits in Italy since its foundation in 2007.

Take a look at Cristina‘s business, one of PerMicro’s customers in Rome: her personal and professional story, her tone of voice and her final sentence, will conquer you!

Discover more stories of women entrepreneurs who were supported by BNP Paribas on the dedicated website: www.group.bnpparibas/en/microfinance30years

Studenti del corso in “Rural and Agricultural Finance” in visita

Nell’ambito del programma di formazione su Rural and Agricultural Finance organizzato dalla FAO e dal Boulder Institute of Microfinance a Torino, il 26 luglio è stata organizzata una visita sul campo per i circa 40 partecipanti del corso provenienti per lo più da Africa e Asia.

PerMicro ha predisposto e accompagnato la visita a Blerim e Carmen, dei clienti della filiale PerMicro di Torino che nel 2015  hanno avviato l’impresa agricola “L’Orto di Carmen”, ormai di grande successo, a Borgofranco d’Ivrea.

Nell’Orto di Carmen si pratica un’agricoltura biologica nel rispetto della natura circostante, cercando di garantire la maggior biodiversità possibile e quindi offrire prodotti sani e buoni. Nel pieno rispetto della natura, per la coltivazione di ortaggi di stagione e di piccoli frutti, non vengono utilizzati alcun tipo di prodotti chimici o erbicidi; viene utilizzato nylon biodegradabile e la rimozione delle erbe infestanti avviene manualmente. Da poco è stato introdotto anche un pollaio per la produzione di uova fresche.
Ad oggi l’azienda si estende su 5 ettari di cui 3000mt di coperto non riscaldato, il tutto con certificazione biologica ICEA. Blerim e Carmen coltivano tutti i tipi di ortaggi, seguendo la stagionalità e la tipicità del luogo. Pomodori, melanzane, peperoni, zucchine, fragole, gentilina, misticanza, salanova, ghiaccio, valeriana, rucola, foglia di quercia, zucca, friggitelli, fagiolini, mirtilli, lamponi, more, cavoli, cavolfiore, cavolo nero, romanesco, finocchi, broccoli, porri, porro di cervere, indivia, scarola, catalogna, pan di zucchero, radicchio lungo, radicchio tondo, patate, cipolle, romana, trevisana variegata, spinacio, cime di rapa, rape. Infine, oltre a quelli già esistenti in produzione, i due sposi hanno provveduto al trapianto di nuovi alberi da frutto (prugne, ramasin, pesche tabacchiere, pesche pasta gialla e bianca, albicocche, pere, mele, ciliegio).

L’obiettivo della visita è stato quello di sentire, dal punto di vista di PerMicro, che tipo di analisi è stata fatta, che tipo di strumenti finanziari e non, si utilizzano per la riduzione e la gestione del rischio; e, al tempo stesso, sentire dal punto di vista del cliente l’esperienza complessiva nella relazione con PerMicro e con il Rotary Distretto 2031 che ha garantito il prestito e accompagnato i giovani imprenditori.

BOOT CAMP 3.0 – Italy sulla Microfinanza

Andrea Limone, Amministratore Delegato di PerMicro, sarà tra i formatori dell’iniziativa co-organizzata da Università Cattolica del Sacro Cuore, Progetto MEMI (cofinanziato dalla Banca Europea degli Investimenti), RITMI, Microfinanza, CeUB Bertinoro, Università di Parma, Grameen Foundation Italia, Yunus Social Business Centre, e Finman Group.

Si tratta di un corso di formazione residenziale di 3 giorni dal titolo ‘Inclusione finanziaria, strumenti e migliori pratiche’ che si terrà dal 27 al 29 novembre 2019 nello splendido contesto di Bertinoro sulle colline Forlivesi in Emilia Romagna.

I temi trattati da docenti di esperienza internazionale saranno i seguenti:

  • Oltre il prestito – a chi prestare, quanto e come. Un percorso mirato a sviluppare le competenze sul disegno di prodotti finanziari innovativi che rispondano alle esigenze dei clienti.
  • Credit scoring system – raccogliere a analizzare dati qualitativi e quantitativi per valutare il profilo di rischio del cliente.
  • Gestione dati – la raccolta e la costante analisi dei dati sono un aspetto fondamentale dell’operatività e della strategia delle istituzioni finanziarie.
  • I benefici della cloud technology  – l’uso di una adeguata piattaforma tecnologia rappresenta oggi per il settore una opportunità. Quali i benefici e le modalità operative.
  • Outcomes (risultati) e analisi di impatto – le istituzioni di microfinanza hanno iniziato a misurare l’impatto della loro offerta di prodotti e servizi finanziari e non finanziari. L’importanza di adottare procedure e pratiche efficaci per misurare l’impatto delle attività proposte.

Consulta il programma completo.

Dove: Il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro è una Cittadella della Cultura all’interno di un piccolo borgo in Romagna, nato per formazioni residenziali in un contesto artistico, paesaggistico ed enogastronomico tipici di questa Regione.

Per informazioni:

Costo di iscrizione: 750 Euro a persona o  625 Euro a persona qualora si iscrivano 2 o più persone della stessa organizzazione

Il costo include: percorso formativo, coffee breaks, cena di gala, networking e eventi informali

Costo di alloggio: 150 Euro a persona o 125 Euro a persona qualora si iscrivano 2 o più persone della stessa organizzazione, per le 3 notti di soggiorno in pensione completa e in camera singola

Costi non inclusi: viaggio di andata e ritorno per raggiungere Bertinoro / Forli Italia

Sede del corso: www.ceub.it

Per informazioni:  jbazzoli@ceub.it – +39 0543 446500

Registrazioni al corso: http://apps.unicatt.it/formazione_permanente/piacenza_scheda_corso.asp?id=15225

 

Le registrazioni sono attive dal 20 giugno al 30 settembre 2019.

Il corso sarà attivato al raggiungimento di un numero minimo di 20 partecipanti.

16th EMN Annual Conference: Connecting for the future

La Conferenza Annuale 2019 dello European Microfinance Network si svolgerà il 6 giugno nella città di Vienna.

L’evento sarà un incontro di menti e idee e sarà l’occasione perfetta per i partecipanti di fare rete, ispirarsi e connettersi con i loro colleghi.

Quest’anno, la Conferenza annuale dell’EMN si concentrerà sugli aspetti più importanti evidenziati dai suoi membri dei precedenti 15 eventi annuali: Networking, Ispirazione e Sviluppo. Più che mai, l’obiettivo della conferenza è incoraggiare i partecipanti a connettersi per prepararsi al futuro.

Scopri il programma su www.emnconference2019.com!

“Fare Impresa, che Impresa!” – il crowdfunding di MicroLab

In Italia è difficile fare impresa, soprattutto per i giovani.

Hanno idee, competenze e la voglia di mettersi in gioco, ma poca esperienza e troppo spesso devono confrontarsi con un contesto complicato e da soli non riescono a realizzare il loro sogno di aprire un’impresa.

I nostri partner dell’associazione MicroLab hanno una soluzione: un percorso di formazione che fornisce gratuitamente strumenti pratici per iniziare da zero un’avventura imprenditoriale.

L’Associazione MicroLab Onlus da 16 anni, grazie alla sua rete di Business Mentor Volontari, forma e accompagna gratuitamente i giovani che vogliono aprire un’impresa attraverso il business mentoring, e corsi di formazione gratuiti Up to Youth.

“Up To Youth” è una serie di eventi formativi rivolta ai giovani che vogliono aprire un’impresa. L’obiettivo è aiutare chi vuole crearsi un lavoro fornendo strumenti pratici e il supporto di un Business Mentor, persona esperta che mette a disposizione gratuitamente le proprie competenze per il successo dell’impresa.

L’obiettivo della campagna di crowdfunding “Fare Impresa, che Impresa!” è di triplicare l’impegno e aggiungere altre tappe ai percorsi Up to Youth già programmati, per arrivare anche in regioni dove fino ad ora non siamo riusciti a portare il nostro sostegno ai giovani, per consentire ad ogni ragazzo di avere a disposizione un’opportunità di crescita professionale nella sua zona.

Volentieri aiutiamo a promuovere questa campagna di crowdfunding per consentire di offrire ai giovani  l’opportunità di crearsi un lavoro. I giovani che parteciperanno ai corsi di formazione gratuiti avranno la possibilità di essere seguiti sempre gratuitamente da un Business Mentor, che li aiuterà a sviluppare un piano di business sostenibile e li supporterà, con la sua esperienza, nelle fasi di startup contribuendo al successo dell’impresa.

Dona per sostenere il progetto “Fare Impresa, che Impresa!” e sostieni i giovani che vogliono fare impresa!

 

An ad hoc Methodology for Social Impact and Social Performance Measurement

Created in 2007, PerMicro is specialised in microcredit. Initially only operating in Turin, PerMicro now operates in 12 Italian regions and has 16 branches. It is the first Italian microcredit company that professionally manages all phases of a micro company project: scouting, preliminary inquiry, risk assumption, and follow up. PerMicro finances up to 25,000 EUR for companies or up to 10,000 EUR for families and is designed for people who do not have easy access to traditional bank credits.

Since 2015, PerMicro has been measuring its social impact by defining an ad hoc methodology with the support of the Centro Tiresia of Politecnico di Milano. At the same time, PerMicro also underwent several other standardised certifications / ratings.

The European Microfinance Network asked PerMicro to write a Good Practice on this topic, with the following objective: to demonstrate the usefulness and the need to measure impact and social performance through standardised methodologies (as requested by some stakeholders), as well as the importance of defining and using an ad hoc methodology for measuring social impact in terms of output, outcome and impact.

If you are interested in reading the good practice, you can download here the document.

Andrea Limone eletto nel Board of Directors dell’EMN

Il 3 ottobre 2018 Andrea Limone, Amministratore Delegato di PerMicro, è stato eletto all’interno del Board of Directors dello European Microfinance Network (EMN) in occasione dell’Assemblea generale dei soci e della conferenza annuale organizzata quest’anno congiuntamente con il Microfinance Centre.

Si conferma l’impegno di PerMicro, anche a livello europeo, allo sviluppo e alla diffusione della microfinanza come opportunità di inclusione sociale e finanziaria per soggetti svantaggiati.

Il Board EMN

La rete europea di microfinanza è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da un massimo di sette organizzazioni, scelte tra i membri della rete. Almeno due terzi dei membri del consiglio di amministrazione devono essere Istituti di Microfinanza e non più di due membri possono provenire dallo stesso paese europeo.
Ogni membro del consiglio di amministrazione è nominato per un periodo di tre anni e può essere rieletto un massimo di due volte.

Digital revolution alla conferenza di MFC e EMN

People and the Digital Revolution:

Advancing Our Social Mission through Technology

 

Il Microfinance Center (MFC) e lo European Microfinance Network (EMN) terranno la loro conferenza annuale congiunta, in collaborazione con Seed Capital Bizkaia Micro, dal 3 al 5 ottobre 2018 a Bilbao, in Spagna.

Quest’anno la conferenza congiunta MFC e EMN si concentrerà sulle implicazioni della rivoluzione digitale nell’inclusione finanziaria e sociale. L’obiettivo sarà esplorare in che modo le istituzioni di microfinanza possono essere proattive e sfruttare al massimo la tecnologia per offrire opportunità preziose agli imprenditori, alle start-up e alle imprese sociali.

Andrea Limone, AD di PerMicro, interverrà al workshop #13 di venerdì 5 ottobre “Impact comes from action” (h 11-12.15): questo seminario analizza due casi di misurazione dell’impatto sociale con lo scopo di coinvolgere gli attori del mercato (policymakers, investitori, istituti di microfinanza) in uno scambio di punti di vista sulle pratiche attuali e future nella misurazione dell’impatto.

 

Programma dell’evento.

 

Vado a vivere in montagna: lo sportello per fare impresa e ripopolare le montagne piemontesi

Nasce lo sportello per fare impresa e abitare nelle terre alte

Nell’ambito del progetto InnovAree nasce “Vado a vivere in montagna”, lo sportello che consente a chi vuole sviluppare un progetto di impresa nelle terre alte del Piemonte di usufruire di un servizio gratuito di mentorship, networking e matching con enti interessati a supportare, attraverso strumenti di microcredito e finanza etica, progettualità in queste aree. InnovAree è un progetto promosso da Accademia Alte Terre, Collegio Carlo Alberto, Uncem e SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale.

INNOVAREE
InnovAree mira allo sviluppo delle aree interne e montane piemontesi, mettendo in relazione la “domanda di montagna” di cui sono portatori tanti soggetti a vocazione imprenditoriale (giovani, innanzitutto) e l’offerta di (micro)credito a livello regionale legata alla presenza di un importante tessuto locale di attori disponibili a valutare investimenti in questa direzione. L’11 gennaio 2018, la Direzione Generale dell’Agricoltura della Commissione Europea ha pubblicato una serie numerosa e approfondita di dati, da utilizzare come indicatori di contesto per la valutazione ed il monitoraggio delle misure della politica di sviluppo rurale (PSR) che ha permesso di leggere in
maniera diversa il territorio.

UN PATRIMONIO IMMATERIALE CHE RISCHIA DI ANDARE DISPERSO
In relazione alla struttura per classi di età dei titolari di aziende agricole si possono ricavare i seguenti dati: gli imprenditori agricoli con età inferiore a 35 anni, determinati dall’ultima analisi sulle strutture agrarie del 2013, sono il 5,9% del totale nell’Ue (28 paesi membri) ed in Italia sono il 4,5%. Rispetto al 2010, l’incidenza dei giovani è diminuita (erano il 7,5% nella Ue ed il 5,1% in Italia). Si assiste all’invecchiamento della classe degli agricoltori, a dispetto dei tanti sforzi fatti dalle politiche europee e nazionali.

I NUOVI MONTANARI
La difficoltà di categorizzare quanti in questi ultimi anni stanno scegliendo di trasferire la propria vita ed attività lavorativa in montagna rende difficile far emergere attraverso i dati il profilo dei “Nuovi Montanari”. La ricerca condotta dall’associazione Dislivelli pubblicata nel volume “Nuovi montanari – abitare le alpi nel XXI secolo” (2014) ne evidenzia alcune caratteristiche: sono spesso famiglie giovani, ma anche uomini e in minor numero donne, che scelgono di andare a vivere in montagna alla ricerca di una migliore qualità di vita e di nuove opportunità lavorative. Si tratta di persone con profili professionali ed educativi medio/alti e spesso capacità imprenditoriali che vengono prevalentemente dalle aree urbane.

MANCANZA DI CREDITO E STRUMENTI FINANZIARI
InnovAree mira ad agire sui fattori che fanno da deterrente per chi desidera sviluppare nuove progettualità nelle terre alte. Un primo workshop è stato condotto l’11 novembre 2017, coinvolgendo diversi stakeholder: imprese di successo attive nelle aree interne, fondazioni bancarie, enti di (micro)credito e di finanza etica. Le testimonianze portate e gli interventi che li hanno seguiti hanno dimostrato come le aree interne e montane del Piemonte costituiscano una porzione molto importante del territorio regionale (considerando il dato che oltre il 40% del
territorio piemontese è montano). Pur risultando ad oggi sotto-valorizzate e in larga misura spopolate, queste aree costituiscono il luogo di elezione per numerose attività imprenditoriali che si propongono di innovare il settore agro-silvo-pastorale e sviluppare servizi ad elevata intensità relazionale.

“VADO A VIVERE IN MONTAGNA”
“Vado a vivere in montagna” è un servizio che si rivolge a quanti (neo-laureati, liberi professionisti a partita Iva, associazioni, organizzazioni non profit, imprese già costituite o costituende, imprese sociali) hanno intenzione di sviluppare progetti di vita e di lavoro nelle montagne piemontesi, a partire dai settori:
● agro-silvo-pastorale,
● servizi alla persona
● turismo sostenibile
● agricoltura sociale
● energie rinnovabili
● cultura e promozione del territorio
● recupero dell’edilizia dismessa a fini produttivi e comunitari.

Gli interessati potranno presentare le proprie idee imprenditoriali così come le iniziative già attive che intendono ulteriormente sviluppare: tramite un colloquio mirato potranno esporre i principali elementi progettuali e gli obiettivi che intendono raggiungere. Potranno così ricevere supporto di orientamento rispetto a questa scelta ed essere messi in contatto con mentor esperti di strumenti di microfinanza ed imprenditori che stanno sviluppando progettualità nelle aree interne. Le proposte così raccolte andranno a costituire un database di progetti supportabili tramite il micro-credito e l’apporto degli strumenti della finanza etica.

Grazie alla sinergia a livello territoriale con operatori della finanza agevolata, nei prossimi mesi il progetto InnovAree avrà come obiettivo principale quello di mettere in relazione gli imprenditori (o potenziali tali) interessati a sviluppare iniziative nelle terre alte piemontesi con gli attori che possono offrire particolari strumenti di credito, ritagliati sulle necessità di chi intende fare impresa in montagna.

Il servizio sarà attivo a partire da 14 Febbraio 2018, tutti i giovedì (su prenotazione) dalle 10:00 alle 17:00, presso Rinascimenti Sociali (in via Maria Vittoria, 38 a Torino. Per accedere al servizio è necessario fissare un appuntamento con il responsabile dello sportello, Dr. Andrea Membretti, tramite e-mail (vivereinmontagna@socialfare.org).

 

Leggi l’intero comunicato stampa.

Financial instruments funded by the European Social Fund – boosting social impact

‘Financial instruments funded by the European Social Fund – boosting social impact’
8 – 9 March 2018, Brussels

The European Commission, Directorate-General for Employment, Social Affairs and Inclusion (DG EMPL), supported by the European Investment Bank, is pleased to announce the Second fi-compass ESF Conference, taking place on 8 and 9 March 2018 in Brussels, Belgium.

The 2-day conference will be opened by Ms Marianne Thyssen, European Commissioner for Employment, Social Affairs, Skills and Labour Mobility. Further distinguished speakers will present at the conference key topics related to financing social inclusion and social impact investing in the 2014-2020 programming period in a variety of thematic sessions.

PerMicro will take part at the Conference by holding one of the two parallel sessions on 9th March: these sessions will offer participants a chance to explore two practical topics related to the conference main themes in an interactive and informal way.

14:30 – 15:45 FI-Lab A
How much impact do you expect from microfinance?
Facilitation: Mr Andrea Da Pozzo, DG Employment, Social Affairs and Inclusion, European Commission
Mr Andrea Limone, CEO, PerMicro, Italy
Ms Giulia Boioli, Communication Manager, PerMicro, Italy

In this interactive session, participants will learn about measuring social impact of microfinance institutions (MFIs) in a practical, participatory way.

 

 

The conference programme can be found here.

The Speaker Biographies can be found here.

 

In this conference, participants can expect to get an overview on:

  • The recent developments in social impact investing and innovative financing solutions across the EU
  • The role of the EU and the ESF in social financing today and tomorrow
  • How the effect of financial instruments on the development of social policies is perceived
  • The opportunities provided by ESF financial instruments for EU Member States and regions
  • Importance of microfinance in promoting self-employment and entrepreneurship
  • How social entrepreneurship and social inclusion can be supported
  • The support options available to Member States and managing authorities and on further support available from cooperation between the European Commission and European Investment Bank Group (EIB Group) for social inclusion and social impact.